Strumentazione usata dai D.O.C. Sound in concerto ed in registrazione nel
"Geppo's studio recording" di Sassari.
Fabrizio Sulliotti:
Usa chitarre con corde in nylon
come una "Ovation" ® natural classic made in USA del 1991
con preamplificatore e pickup piezoelettrico creato appositamente per l'Ovation.
"Ovation" ® natural classic made in USA
In questa chitarra monta corde ad alta tensione come le: D'Addario Pro Artè hard tension
set EJ46 ( calibro : .028 - .032 - .041 - .030 - .036 - .044 )
oppure le: Augustine alta tensione pacco blue
( talvolta con i tre bassi prelevati dal set a super alta tensione
che hanno buccia rossa per i bassi e viola per i cantini).
Per alcuni anni ha usato corde della Adamas le: "Kaman" made in USA
(sono le corde che vengono prodotte per l'Ovation e montate in fabbrica)
oppure corde della: Hannabach silver special High tension set 815HT.
Comunque ritiene attualmente di aver trovato
un suono molto equilibrato con le D'Addario.
La chitarra Ovation ® si può sentire nei primi tre CD anche in situazioni live.
Nel quarto CD usa la sua Gibson Chet Atkins Studio ® made in USA del 1997
modello CEC Natural solid body acoustic (con camere tonali senza buca)
Gibson Chet Atkins
con le corde in nylon sempre dello stesso tipo per un suono
più grosso specialmente per i bassi anche per le situazioni live.
La chitarra monta un trasduttore piezoelettrico tipo:
Gibson HEX Piezo con un controllo di volume per ogni corda.
Per un suono più blues usa una Yamaha ® APX 7 acustica
Yamaha APX 7
con corde in acciaio D'Addario set .011 ma solo per brani
in accordature aperte di SOL e di RE oppure corde Elixir Polyweb muta
012 o D'Addario EXP11 set .012, se la usa per sessioni ritmiche o particolari accordature semiaperte come RE LA SOL RE LA RE
Questa è l'unica chitarra dove ha installato un pick up
L.R. Baggs ® Element Active undersaddle transducer system
(per chitarre con corde d'acciaio) che ritiene avere un ottima risposta in frequenza
e un perfetto equilibrio del suono con il minimo ingombro all'interno della chitarra.
In studio utilizza per le acustiche, la Taylor ® 414CE di Giuseppe.
Con le accordature aperte è solito utilizzare i bottleneck (da lui costruiti da veri colli
di bottiglia in vetro molati ad acqua) con la tecnica slide.
Bottleneck
La differenza tra i bottleneck in commercio e quelli artigianali è la differente grossezza
del vetro immediatamente visibile che conferisce un suono più corposo e un sustain
più duraturo impossibile da ottenere con slide presenti in commercio. I veri bluesman
degli anni '30 e '40 utilizzavano esclusivamente slide fatti a mano da comuni
bottiglie di vetro con un risultato inconfondibile. Anche Giuseppe e Mauro
utilizzano i suoi bottleneck con grande soddisfazione.
Con tutte le sue chitarre utilizza una pedaliera autocostruita
Pedaliera
con la presenza di pochi ma essenziali elementi come: un processore per chitarra
acustica preamplificato AD5 Boss ®, un accordatore Korg DT-10.
Naturalmente gli outputs sono due che vanno verso due canali diversi del mixer
con la possibilità di utilizzare solo un'uscita "mono" oppure due uscite "stereo".
Il processore Boss può anche essere utilizzato direttamente con le uscite bilanciate sul frontale.
La pedaliera è alimentata tramite un alimentatore interno
a 9 volt in corrente continua, e possiede una presa di terra supplementare per eliminare
ronzii altrimenti impossibili da eliminare.
Pedaliera - vista laterale
Il banjo che si può sentire negli ultimi CD è un Banjo tenore 5 corde (con risonatore posteriore) "Emperador" ® Foto
con corde John Pearse set #1800M made in USA calibro: .010 - .012 - .016 - .023 - .010
con accordatura standard bluegrass: RE SI SOL RE SOL
Questo strumento monta un pick up Fishman ® Rare Earth, che conferisce allo strumento un suono molto naturale.
Banjo
Il suo quarto strumento a corde è un Charango "Chàvez" ®
( piccolo strumento sud americano a 10 corde raggruppate in 5 doppie)
costruito artigianalmente a Quito in Equador
da un liutaio professionista di nome Chàvez.
Charango
É un ottimo strumento con tastiera in ebano e cassa e manico in un unico pezzo in mogano
lavorato a mano e piano armonico in abete bianco.
Monta corde in nylon e l'accordatura tipica è: MI LA MI DO SOL
Le corde che usa più spesso sono Daniel Mari Spiral 2000 made in USA
o La Preferita sempre della Mari Inc/La Bella made in USA
Questo strumento si può sentire nell'ultimo disco
mentre il charango usato nel terzo disco è costruito in Venezuela
ed è molto più piccolo e con la cassa ricavata da un guscio di armadillo.
(Questo modello più piccolo è tipicamente chiamato " Charango Maulincho")
Suona armoniche prevalentemente della Lee Oskar diatoniche maggiori in LA-SOL-RE-DO
e qualche volta armoniche della Blues Arp anche se le giudica
un pò più difficili da suonare perché più dure da "piegare" nelle note aspirate
(pur possedendo un suono più potente).